La sicurezza prima di tutto

X Edizione Mastercourse

L’11 Maggio si è conclusa la decima edizione del Mastercourse, tale iniziativa, come dimostrato dai questionari di gradimento e dall’intervista collettiva, ha messo in risalto la ricaduta pratica che questo corso di formazione/aggiornamento fornisce ai partecipanti: infatti dall’intervista collettiva, dove è stata data la possibilità ai partecipanti di poter esprimere le loro idee, è emerso come i casi pratici presentati e discussi a lezione siano stati molto utili per progettare gli interventi all’interno degli spazi confinati e migliorare la progettazione di intervento già esistente.


Per quanto riguarda il programma i partecipanti hanno espresso la loro piena soddisfazione sottolineando come questo corso abbia permesso di aprire ai loro occhi diversi scenari che fino a poco tempo fa non pensavano potessero esistere: questo grazie  al rapporto diretto che si è creato all'interno dell'aula e all’alto livello di praticità che il corpo docente è riuscito a trasmettere tramite le proprie spiegazioni.

Il Mastercourse ha avuto una durata di 6 giorni full-time ed ha permesso di rispondere alle esigenze di conoscenza e approfondimento del problema degli spazi sospetti d’inquinamento o confinati, andando ad indagare, nello specifico, la progettazione degli interventi in tali ambienti, argomento che ancora oggi presenta una carenza di formazione e chiarezza senza dimenticare gli elementi derivanti dalla normativa in materia.
Tutto il programma è stato affrontato con un forte taglio pratico e da docenti preparati, che si sono dimostrati altamente competenti e disponibili ad instaurare un rapporto di collaborazione con l’unico fine riguardante l’accrescimento dell’utilità sociale; nel corso del Mastercourse sono stati fra gli altri apprezzati i seguenti argomenti:

  • il risk assessment utile a capire fin dal principio della progettazione quali sono i rischi che devono essere valutati e tenuti in considerazione per progettare gli interventi;
  • la programmazione, esecuzione e il controllo che sono le fasi operative che gli addetti alla sicurezza devono soddisfare per garantire il regolare svolgimento delle operazioni in piena sicurezza;
  • la scelta delle attrezzature idonee a svolgere determinati interventi all’interno degli spazi confinati e le azioni da mettere in pratica in caso si verifichi un’emergenza;
  • la normativa, in quanto ritenuta dal corpo docente fondamentale nell’affrontare tutti i processi complessi presenti negli ambienti confinati o sospetti d’inquinamento.

Tutto questo ha contribuito ad una ricaduta positiva sulla preparazione dei corsisti come dimostrato dai partecipanti stessi.

Le interazioni d’aula hanno permesso di comprendere le problematiche associate a queste tipologie di ambienti anche grazie alle esperienze portate da ciascun partecipante e discusse con sai con i docenti sia con gli altri corsisti. Tale confronto ha permesso di analizzare e mettere in discussione, al fine di porre spunti di miglioramento, le modalità operative proposte da ciascun partecipante; questo è stato possibile anche a attraverso la riproposizione di casi e situazioni emersi in occasione delle precedenti edizioni del Mastercourse. L’alto livello di soddisfazione riscontrato non è frutto solamente della bontà della parte didattica ma anche della componente umana riscontrata trovata sia nel corpo docente, sia in tutta l’organizzazione EURSAFE capace di instaurare dinamiche di collaborazione fra tutti i partecipanti.

Per questo motivo EURSAFE ha scelto di rivolgere un pensiero a tutti i partecipanti:

“I nostri anni di ricerca nel campo e le abilità con cui i nostri professionisti ogni giorno si fanno portavoce dell’accrescimento dell’utilità sociale passa anche dai partecipanti che transitano dai nostri corsi; a tal proposito, durante il X Mastercourse, abbiamo conosciuto un gruppo di persone che ha instaurato una forte collaborazione che ha permesso un innalzamento della preparazione e del clima in aula come dimostrato dai test sottoposti e dai questionari di gradimento.
Le vostre indicazioni, mai banali, sono state costruttive ed indispensabili per incrementare il nostro apporto alle aziende e comunità locali, a tal proposito il nostro augurio è quello di continuare il rapporto di collaborazione che abbiamo creato e di rivedervi ai prossimi incontri che organizzeremo per portare avanti uno scambio che sia quanto più concreto e pratico.
Molto è stato fatto e molto è ancora da fare, ma le sfide a cui ogni giorno ci sottoponiamo ci permettono di costruire un futuro privo di rischi per i lavoratori.”