La sicurezza prima di tutto

LAVORO

L’attuale contesto economico mostra un mercato del lavoro letteralmente paralizzato, con notevoli ripercussioni sulla condizione occupazionale dei giovani neolaureati che, sebbene in possesso di un adeguato bagaglio formativo universitario, spesso risultano privi di specifiche abilità e competenze. E’ necessaria una preparazione adeguata dei giovani che ne valorizzi le competenze extracurriculari e le capacità relazionali.


Il progetto” Fit_for Job” vuole colmare il gap tra le richieste delle aziende e l’offerta dei giovani neolaureati attraverso l’erogazione di una formazione mirata su argomenti specifici che possano consentire al giovane di integrarsi nel contesto lavorativo più rapidamente e con maggiore efficacia.

Per maggiori informazioni sulla nostra proposta, invia una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

l'Ing. Adriano Paolo Bacchetta, è stato chairman  della sessione "I prodotti chimici e la normativa di settore" nell'ambito del convegno " I prodotti chimici nei cicli di produzione industriale: gestione e smaltimento", che si è tenuto lo scorso 15 febbraio nell'Aula Magna del Campus di Ingegneria dell'Università di Bergamo. Inoltre, ha presentato una relazione dal titolo "Il rischio chimico in edilizia".

Come noto, gli agenti chimici non sono presenti solo nelle aziende di settore nei laboratori di analisi o nei processi di controllo qualità, ma anche in molti altri ambiti come, ad esempio, l’edilizia, la farmaceutica, le falegnamerie, la metalmeccanica, i servizi di pulizia, le stamperie, l’agroalimentare, solo per citare qualche esempio. Il costante aggiornamento dei dati sui pericoli connessi alla manipolazione di sostanze chimiche e le modifiche alle normative vigenti, richiedono una costante attenzione da parte delle aziende verso l’aspetto “evolutivo” della valutazione del Rischio Chimico che, di fatto, è un processo dinamico.

 

Il nostro Presidente, l'Ing. Adriano Paolo Bacchetta, presenterà insieme al Dott. Sterk del KAN - Kommission Arbeitsschutz und Normung, una relazione alla prossima 6th European Conference on standardization, testing and certification in the field of occupational safety and health , sul problema dell'accessibilità di personale all'interno delle attrezzature a pressione per lo svolgimento di attività di costruzione, riparazione e verifica e della gestione delle possibili situazioni di emergenza. La collaborazione con il KAN, prende le mosse dall'articolo pubblicato sul KANBrief 2/13, nel quale il Dipl.Ing. Rainer Schubert del BGRCI, ha scritto che circa 20.000 generatori di vapore devono essere ispezionati ogni cinque anni e ciò significa che, in media, in Germania, ogni giorno ci sono 20 tecnici che entrano in un generatore. Se a questo numero sommiamo anche i lavoratori che costruiscono gli apparecchi a pressione, il numero aumenta certamente, e di molto.

 

Da tempo si stanno costruendo magazzini intensivi nei quali, al posto di sistemi di protezione antincendio, sono installati impianti di "prevenzione" incendi, ovvero impianti che mantengono al'interno del volume protetto un'atmosfera sotto-ossigenata (atmosfera ipossica normobarica), questo al fine di evitare il rischi di incendio. L’aria che noi respiriamo ha normalmente una percentuale di O2 del 21,8% v/v ed un 78% v/v di azoto e, in bassissima percentuale, gas nobili. Attraverso la deplezione di ossigeno, ossia la riduzione della percentuale di ossigeno in aria mediante insufflazione di azoto oppure con l’utilizzo di apparecchiature a setacci molecolari, si riduce il comburente necessario per l’avvio e sostentamento dell’incendio (triangolo del fuoco). La percentuale di ossigeno alla quale si considera efficace la protezione antincendio, è funzione del tipo di materiale è presente nell’ambiente cui è associabile una percentuale d’innesco diversa. Il dimensionamento di massima e la relativa stima, quindi, si fanno in base a dei dati che il committente fornisce in relazione alle caratteristiche dei materiali e alle dimensioni fisiche dell’ambiente da proteggere, considerato che un parametro importante - ad esempio - è rappresentato dalle perdite che ci sono in ambiente. Più è a tenuta e tanto più facile sarà modificare e mantenere l’atmosfera entro il valore prefissato.

EURSAFE, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana - Comitato di Bologna, sta svolgendo una nuova attività di ricerca nell'ambito del contratto di ricerca in compartecipazione sottoscritto con INAIL Direzione Regionale Emilia-Romagna.

Con il progetto “Conoscere per prevenire”, attività di ricerca in compartecipazione con INAIL Direzione Regionale Emilia-Romagna, EURSAFE con il supporto tecnico/scientifico della Croce Rossa Italiana - Comitato di Bologna, sta svolgendo una specifica attività di ricerca sulla prevenzione delle ferite da taglio o da punta ((NSI - Needles and Sharp surgical devices Incident), nel settore sanitario.

Infortuni/incidenti domestici
VITA

Infortuni/incidenti domestici

La prevenzione degli incidenti domestici avviene attraverso la trasmissione delle corrette informazioni

infortuni
SVAGO

infortuni

Gli ambienti di svago richiedono particolare attenzioni non solo per il benessere ma anche per la prevenzione dei rischi

Mercato del lavoro
LAVORO

Mercato del lavoro

Il progetto” Fit_for Job” vuole colmare il gap tra le richieste delle aziende e l’offerta dei giovani neolaureati.